Andrea Gini

Andrea Gini

Andrea Gini è un professionista del settore aerospaziale, un consulente IT e un giornalista scientifico. La collaborazione con MokaByte, iniziata nel lontano 1999, è stata l‘unica costante in un percorso professionale che lo ha portato dalla fotografia professionale alla scienza spaziale. Attualmente lavora al Payload Safety Review Panel presso il centro di sviluppo tecnologico ESTEC dell‘Agenzia Spaziale Europea (ESA) a Noordwijk, nei Paesi Bassi. Andrea è anche fondatore ed editore responsabile dello Space Safety Magazine, un giornale specializzato pubblicato congiuntamente dall‘International Association for Advancement in Space Safety (IAASS) e dalla International Space Safety Foundation (ISSF). Nella IAASS, Andrea ricopre il ruolo di Chairman dell‘Information and Communication Committee, ed è responsabile dello sviluppo della strategia di comunicazione dell‘associazione. Nel tempo libero, ama stare con le figlie, cucinare, viaggiare, suonare con la chitarra, studiare le lingue e la storia contemporanea, abbracciare il suo cane e ascoltare la musica degli Who, dei Led Zeppelin, di Rihanna, 50 Cents, Eminem, Lady Gaga e Britney Spears.

Articoli pubblicati da Andrea Gini:

n 166 ottobre 2011

Viaggio a El Dorado: alla scoperta della robotica spaziale in Giappone

VIII parte: Risveglio di primavera

In questo ottavo articolo della serie, affrontiamo lo sviluppo del modello di comunicazione all'interno del sistema di controllo del nostro rover planetario El Dorado. Ma, nella prima parte dell'articolo, non mancano le oramai consuete 'note di viaggio', che hanno questa volta un particolare significato: alcuni delle località e delle strutture qui descritte sono state devastate dal terribile terremoto/maremoto del marzo 2011.

n 165 settembre 2011

Viaggio a El Dorado: alla scoperta della robotica spaziale in Giappone

VII parte: Gente in progresso

La nostra lunga serie sulla creazione di un sistema di controllo per un rover planetario continua all‘insegna delle conoscenze necessarie per progettare un valido modello di interazione con l‘utente, gestire il modello di locomozione della macchina e... destreggiarsi nelle complesse formalità dell‘etichetta giapponese, tanto difficili per un occidentale.

n 164 luglio 2011

Viaggio a El Dorado: alla scoperta della robotica spaziale in Giappone

VI parte: Centro di gravità permanente

Nuova puntata del racconto sull‘esperienza di progettazione e programmazione del software per rover planetari presso l‘università del Tohoku. Sulla base di concetti quali proprio il kaizen di nipponica ascendenza, si continua a definire il sistema che andrà implementato, immersi nell‘afa di inizio estate. Senza dimenticare il piacere di un buon caffè, anche nella patria del thè verde...

n 163 giugno 2011

Viaggio a El Dorado: alla scoperta della robotica spaziale in Giappone

V parte: Zone depresse

Con il consueto stile del diario di viaggio, il resoconto sull‘esperienza di robotica spaziale in Giappone affronta in questo articolo i problemi architetturali e tecnologici in maniera più approfondita. Si iniziano a delineare con precisione i problemi connessi con il funzionamento del rover El Dorado e a ipotizzare le soluzioni tecnologiche che andranno implementate.

n 162 maggio 2011

Viaggio a El Dorado: alla scoperta della robotica spaziale in Giappone

IV parte: Strade dell‘Est

Dopo la preparazione sulle tecnologie aerospaziali, e l‘incontro con lo stimolante mondo della robotica spaziale, il viaggio del nostro autore continua con l‘arrivo in Giappone, presso l‘Università di Tohoku. Tra gap culturali, smarrimenti in un mondo nuovo e scoperte tecnologiche, il progetto della creazione di El Dorado finalmente può cominciare a prendere corpo.