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Amedeo Cannone

Amedeo Cannone si è laureato in Ingegneria Informatica presso l‘università degli studi di Bologna. Dal 2003 lavora per il Gruppo Imola per cui svolge attività di consulenza su tematiche architetturali e di processo. Al momento sta seguendo alcuni progetti di integrazione SOA e si sta interessando di ESB e JBI. Il profilo completo è visualizzabile su LinkedIn all‘indirizzo http://www.linkedin.com/pub/dir/Amedeo/Cannone

Articoli pubblicati da Amedeo Cannone:

n 123 novembre 2007

Accesso HTTPS via Java

Accesso sicuro al layer di presentation

In questo articolo ci "spostiamo a valle" del layer di business e parleremo delle principali tipologie di accesso sicuro al layer di presentation. Si mostrerà come accedere via HTTP e HTTPS.

n 118 maggio 2007

Ant, la formica operosa che beve caffè

IV parte: Continuous Integration

Abbiamo visto come utilizzare ant per implementare nei progetti i processi di build, testing e così via. In questo articolo si chiude la serie, mostrando il passo successivo, ossia l‘automazione dei processi utilizzando ancora ant per realizzare soluzioni di Continuous Integration.

n 118 maggio 2007

Jbi4Cics

Integrare CICS con il Binding Component sviluppato dal Gruppo Imola

Seguendo le specifiche JBI, è possibile sviluppare nuovi componenti di integrazione che possono poi essere installati in Enterprise Service Bus compatibili affinché funzionino come "ponti" tra il bus e le vecchie tecnologie di comunicazione. esaminiamo il componente Jbi4Cics, realizzato dal GruppoImola

n 116 marzo 2007

Ant, la formica operosa che beve caffè

III parte: meccanismi di ereditarietà tra build file

Il mese scorso abbiamo visto un esempio di build file con le operazioni più comuni per i progetti JavaEE. In questo articolo affrontiamo la build dei progetti di grandi dimensioni, con un esempio sui meccanismi di ereditarietà tra build file per facilitare la manutenibilità ed estendibilità della build nei contesti "enterprise".

n 115 febbraio 2007

Java e l‘encoding

In pratica

In questo articolo si affronta una delle problematiche tipiche delle applicazioni Java distribuite, ovvero quella legata all‘encoding delle stringhe. L‘argomento è sviluppato con un taglio pratico, senza parlare di internazionalizzazione, ma fornendo un quadro teorico per capire il comportamento di Java e una serie di indicazioni per prevenire e risolvere la visualizzazione di determinati caratteri con i soliti "???".