Andrea Palumbo

Andrea Palumbo

Andrea Palumbo è avvocato, si occupa di Diritto delle nuove tecnologie e Privacy, materia nella quale svolge anche attività di consulenza e formazione per aziende e pubbliche amministrazioni. Collabora inoltre, in qualità di Cultore della Materia, con la cattedra di Informatica Giuridica dell’Università di Milano – Bicocca.

Articoli pubblicati da Andrea Palumbo:

n 231 settembre 2017

Il contratto è agile!

I parte: Qualche mito da sfatare

Il presente articolo si propone di analizzare, attraverso alcune brevi considerazioni, la tematica sempre attualissima del rapporto tra metodologia Agile e contratti. A differenza di quanto viene spesso rappresentato, analogie tra i principi alla base dei due sistemi di norme (Manifesto Agile e codice civile) ci sono, e la loro presunta incompatibilità rappresenta un mito da sfatare.

n 227 aprile 2017

Profili legali del fenomeno Big Data

III parte: I trattamenti di dati anonimi

A conclusione di questa serie di articoli sui profili legali dei Big Data, non può non essere fatta menzione della disciplina applicabile alle elaborazioni di dati anonimi. Particolare attenzione sarà dedicata, quindi, ai criteri per la loro individuazione e alla disciplina di favore accordata a tali dati dall’attuale normativa.

n 224 gennaio 2017

Profili legali del fenomeno Big Data

II parte: Gli obblighi per chi tratta dati personali

Nell’articolo precedente abbiamo introdotto il concetto di Big Data sotto un profilo legale. In questa seconda parte della serie si cercherà di chiarire quali siano effettivamente le norme applicabili ai trattamenti di Big Data contenenti dati personali ai sensi dell’attuale disciplina Privacy Italiana ed Europea.

n 221 ottobre 2016

Profili legali del fenomeno Big Data

I parte: Una rivoluzione (anche) normativa

Fino a che punto ci si può spingere nelle elaborazioni di Big Data? Quali sono gli adempimenti (di natura legale, ma anche tecnologica e organizzativa) necessari per operare in conformità alla normativa applicabile? Se la tecnologia non pone più, o quasi, limiti, è la legge, italiana o europea, che restringe la nostra operatività e con cui, pertanto, occorre confrontarsi.