Cristiano Costantini

Cristiano Costantini

Cristiano Costantini fin da piccolo usa i computer come mezzi per realizzare nuove idee; si è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni ed è attualmente software architect e team leader presso Thales nella sede di Firenze, dove guida un gruppo di affiatati colleghi nel rivoluzionare gli schemi aziendali verso tecniche e tecnologie più produttive, più efficienti e innovative.

Articoli pubblicati da Cristiano Costantini:

n 209 settembre 2015

Java 8, Lambda e la programmazione funzionale

Un “esperimento” con le funzioni di ordine superiore

Java 8 ha introdotto nel linguaggio la notazione Lambda, una sintassi per definire funzioni anonime che trae ispirazione da quanto è disponibile in linguaggi funzionali come Scala o Haskell. Ma pochi ancora usano le nuove funzionalità, vuoi perché legati a progetti che lavorano con versioni di Java precedenti vuoi perché esse non sono supportate dalla versione dell’ambiente di sviluppo adottato.

n 198 settembre 2014

Il pattern Canonical Data Model

II parte: CDM in pratica e in Java modulare

Questo articolo continua la nostra esplorazione del pattern Canonical Data Model, questa volta da un punto di vista pratico e orientato agli sviluppatori piuttosto che non agli architetti software: vedremo come implementare un progetto Java che rappresenti il Canonical Data Model e come utilizzarlo in ambiente OSGi oppure con i Web Service usando le annotazioni JaxWS e JaxB.

n 197 luglio 2014

Il pattern Canonical Data Model

I parte: Panoramica e applicazioni

Il Canonical Data Model è un pattern di integrazione enterprise descritto nel famoso libro di Hohpe e Woolf dedicato all'argomento. Sebbene, per certi versi, sia molto importante e centrale in molte soluzioni, non se ne trovano molti esempi di implementazione. In questa serie di due articoli vi illustreremo il nostro approccio, che usiamo per integrare sistemi esterni rimappandone le informazioni a un modello orientato alla Business Architecture, e il modo in cui lo si possa usare anche all'interno dei confini delle applicazioni. Vi raccontiamo inoltre come questo modello può essere reso disponibile su più piattaforme attraverso piccoli accorgimenti.

n 193 marzo 2014

Java modulare con Apache Karaf

I parte: Un esempio pratico per una architettura alternativa

In questo articolo racconteremo qualcosa di Karaf, un progetto Apache che nasce per partenogenesi da ServiceMix, l'ESB open source della stessa fondazione. Karaf è un contenitore runtime di Java modulare, fondato sullo standard OSGi. Non ci soffermeremo sui dettagli specifici, che demandiamo a un articolo di prossima pubblicazione, ma ne vedremo piuttosto gli aspetti che lo pongono al centro dell'architettura di applicazioni e che permettono di usarlo per esprimere la nostra creatività.