Ernesto Amato

Ernesto Amato

Dopo gli studi di Informatica presso il Politecnico di Milano, si dedica alla professione di sviluppatore software e incontra la pratica dell’Agilità nel 2002 grazie alla prima edizione di “Agile Software Development with Scrum”. Passato al lato oscuro, il Project Management, continua ad applicare anche in questa nuova veste i principi dell’Agile riassunti da Ken Schwaber nel libro del 2004 “Agile Project Management with Scrum”. Si occupa ormai da svariati anni di Digital Business Transformation, in particolare nei campi Automotive, Energy & Utilities, Media & Entertainment, mantenendo sempre alto l’interesse per le nuove tecnologie. Dal 2015 è autore del blog “Agile in azione” in cui illustra il modo di usare le pratiche agili nelle attività quotidiane.
https://agileinazione.it/

Articoli pubblicati da Ernesto Amato:

n 263 luglio 2020

Business Model in cinque atti

III parte: L’innovazione nei modelli di business e nei team

Continuiamo nel nostro percorso verso la definizione di un modello di business che sappia non solo offrire reale valore agli utenti finali, ma anche collegare gli obiettivi aziendali a quelli di team e personali. È giunto il momento di applicare a livello di team gli stessi concetti visti nei due articoli precedenti.

n 262 giugno 2020

Business Model in cinque atti

II parte: Innovazione nei modelli di business e Value Proposition Design

Quanti di noi hanno avuto a che fare con Business Plan a cinque anni? Quanti hanno dovuto costruire Business Case basati su intuizioni piuttosto che su dati validabili? Sappiamo bene quanto oggi, in un mondo avvolto dall’incertezza, questi approcci alla generazione di un modello di business non siano più sostenibili.

n 261 maggio 2020

Business Model in cinque atti

I parte: L’innovazione nei modelli di business e il Business Model Canvas

Con questo articolo presentiamo il modo per descrivere un modello di business basato su un canvas visuale composto da nove blocchi. Si tratta del Business Model Canvas, ideato da Alexander Osterwalder nel 2010 e applicato ormai a livello mondiale in diverse realtà innovative.