Ferdinando Santacroce

Ferdinando Santacroce

Ferdinando Santacroce lavora come programmatore presso Intré. Cominciò tutto quando, all’età di 13 anni, ricevette in regalo il suo primo computer, un Commodore64. Capì che la cosa era seria quando invece che giocare come tutti i suoi amici ai soliti giochini comprati in edicola, si divertiva a scrivere piccoli programmi che facevano emettere suoni allo speaker. Dopo il diploma, diventa insegnante tecnico pratico, ruolo grazie al quale impara molto. Per anni svolge un doppio incarico, in veste di insegnante e di web master — ai tempi, i full-stack developer si chiamavano così — togliendosi anche qualche piccola soddisfazione. Da una dozzina d’anni si occupa esclusivamente di sviluppo software; ha lavorato per anni nel mercato farmaceutico italiano, passando poi all’e-commerce e giungendo infine ad occuparsi di industria. Trascorre le sue giornate facendosi spazio tra dettagli e peculiarità delle ultime tecnologie e l'affascinante mondo delle discipline agili, per i quali nutre un profondo interesse. Nel 2015 ha pubblicato un libro per Packt, “Git Essentials” (http://www.amazon.it/dp/B00WX1CWIC), ed è entrato a far parte dell'Italian Agile Movement, organizzazione senza scopo di lucro che ogni anno organizza gli Italian Agile Days (http://www.agileday.it/front/).

Articoli pubblicati da Ferdinando Santacroce:

n 230 luglio 2017

Git, the stupid content tracker

VII parte: Dalle foglie alla radice

In questo nuovo appuntamento parliamo di references, ovvero del sistema che Git ci mette a disposizione per navigare facilmente l’albero che compone il nostro repository. Vedremo come creare e spostarci tra i branch.

n 228 maggio 2017

Git, the stupid content tracker

VI parte: I commit

In questo articolo passiamo in rassegna i commit, vale a dire le istantanee che realizziamo per tenere traccia dei momenti importanti nella normale vita di un repository. Come i blob e i tree, visti in precedenza, anche i commit sono degli object di Git.

n 227 aprile 2017

Git, the stupid content tracker

V parte: blob e tree

In questo articolo vengono illustrati blob e tree, due dei quattro Git objects che costituiscono la struttura di storage utilizzata da Git. Comprendendo i fondamenti su cui si basa il nostro sistema di versionamento, sarà poi facile applicare i giusti comandi.

n 225 febbraio 2017

Git, the stupid content tracker

IV parte: La struttura di un commit

In questo nuovo appuntamento alla scoperta di Git, analizzeremo nel dettaglio la struttura di un commit, illustrando tutti gli elementi che lo compongono. Comprendere i “meccanismi” alla base di Git ci consentirà in seguito di usare al meglio i comandi a disposizione.

n 224 gennaio 2017

Git, the stupid content tracker

III parte: Concetti fondamentali per l’uso di Git

Nei primi articoli della serie abbiamo cominciato a parlare di Git, raccontandone la storia e mostrando come effettuare l’installazione e preparare l’ambiente. In questa puntata presentiamo alcuni concetti fondamentali per un corretto uso di Git.