Giovanni Puliti

Giovanni Puliti

Giovanni Puliti lavora come consulente nel settore dell’IT da oltre 20 anni. Nel 1996, insieme ad altri collaboratori crea MokaByte, la prima rivista italiana web dedicata a Java. Da allora ha svolto attività di formazione e consulenza su tecnologie JavaEE. Autore di numerosi articoli pubblicate sia su MokaByte.it che su riviste del settore, ha partecipato a diversi progetti editoriali e partecipa regolarmente a conference in qualità di speaker. Dopo aver a lungo lavorato all’interno di progetti di web enterprise, come esperto di tecnologie e architetture, è passato a erogare consulenze in ambito di project management. Da diversi anni ha abbracciato le metodologie agili offrendo alle aziende e organizzazioni il suo supporto come coach agile che come business coach. È cofondatore di AgileReloaded, l’azienda italiana per il coaching agile.

Articoli pubblicati da Giovanni Puliti:

n 263 luglio 2020

Vita da Scrum Master

I parte: Una panoramica sui compiti e sulle responsabilità dello SM

Con questo mese, cominciamo una serie di articoli dedicati al mestiere dello Scrum Master. Passeremo in rassegna da un punto di vista pratico tutti i compiti che lo Scrum Master svolge durante la sua quotidiana vita lavorativa.

n 263 luglio 2020

Come monitorare l'avanzamento dei lavori in Agile

II parte: Misurare il valore di un item del backlog

Se in Agile diamo importanza a creare un prodotto di soddisfazione per l’utente, perché ci ostiniamo a parlare dello stato di avanzamento di progetto? Dobbiamo piuttosto guardare alla quantità di valore rilasciato. Ma come misuriamo il valore potenziale di un item del backlog? In questo articolo proviamo a fornire alcuni suggerimenti.

n 262 giugno 2020

Come monitorare l'avanzamento dei lavori in Agile

I parte: Misurare lo stato di avanzamento di un progetto in Agile

Se in Agile parliamo di valore rilasciato e dell’importanza di creare un prodotto di soddisfazione per l’utente, perché ci ostiniamo a voler parlare di avanzamento di progetto? Ma poi interessa a l’utente a che punto siamo? O gli interessa quante cose utili abbiamo prodotto? E infine perché usiamo il tempo per misurare l’avanzamento? Forse serve qualcosa di differente.

n 259 marzo 2020

L’antifragilità ai tempi del coronavirus

I parte: Precursore di antifragilità

Prendiamo spunto dall’epidemia di Covid-19, che ci sta tutti coinvolgendo, indipendentemente dal fatto di essere o meno malati, per fare qualche riflessione sui temi della complessità, della resilienza e dell’Antifragilità che riguardano anche le aziende e i processi produttivi con i quali ci confrontiamo ogni giorno.

n 257 gennaio 2020

Ché la diritta via era smarrita

IV parte: Gli errori tipici del mestiere del PO

Nella nostra rassegna dei comportamenti che possono frenare il processo di adozione di una mentalità Agile all’interno di organizzazioni, questo mese ci occupiamo degli errori che è più facile riscontrare nel non facile “mestiere” di Product Owner.