Giovanni Puliti

Giovanni Puliti

Giovanni Puliti lavora come consulente nel settore dell’IT da oltre 20 anni. Nel 1996, insieme ad altri collaboratori crea MokaByte, la prima rivista italiana web dedicata a Java. Da allora ha svolto attività di formazione e consulenza su tecnologie JavaEE. Autore di numerosi articoli pubblicate sia su MokaByte.it che su riviste del settore, ha partecipato a diversi progetti editoriali e partecipa regolarmente a conference in qualità di speaker. Dopo aver a lungo lavorato all’interno di progetti di web enterprise, come esperto di tecnologie e architetture, è passato a erogare consulenze in ambito di project management. Da diversi anni ha abbracciato le metodologie agili offrendo alle aziende e organizzazioni il suo supporto come coach agile che come business coach. È cofondatore di AgileReloaded, l’azienda italiana per il coaching agile.

Articoli pubblicati da Giovanni Puliti:

n 234 dicembre 2017

Product Ownership e strategie di prodotto

II parte: Il ciclo di vita di un prodotto

Questo mese parliamo di come declinare la strategia in funzione delle varie fasi del ciclo di vita del prodotto. Occorre infatti sviluppare insieme al prodotto anche una strategia che ne accompagni le prime fasi e che dovrà rendere fattibili ed economicamente sostenibili le attività di progettazione, lancio sul mercato, vendita alla massa.

n 233 novembre 2017

Product Ownership e strategie di prodotto

I parte: L’innovazione

Il mestiere del Product Owner non si limita semplicemente alla gestione del backlog, al suo ordinamento e alla scrittura delle storie. Egli deve avere competenze e conoscenze per definire le strategie di produzione del prodotto.

n 231 settembre 2017

Antifragilità e l’antica arte di migliorare quando le cose peggiorano

III parte: Il manifesto antifragile

Concludiamo questa serie di articoli dedicati al tema dell’antifragilità, tirando le fila di quanto detto nei due articoli precedenti e presentando il Manifesto Antifragile, ossia una serie di principi e valori che possono guidarci nel favorire l’antifragilità all’interno delle organizzazioni.

n 230 luglio 2017

Antifragilità e l’antica arte di migliorare quando le cose peggiorano

II parte: Essere antifragili

Nell’articolo precedente abbiamo introdotto i concetti di fragile, robusto, resistente e antrifragile. In questa seconda parte, approfondiamo cosa significhi essere antifragili per un’organizzazione o un’azienda.

n 230 luglio 2017

Antifragilità e l’antica arte di migliorare quando le cose peggiorano

I parte: L’antifragilità e la sua importanza per le organizzazioni

Fragile, robusto, antifragile. Tre modalità con cui i sistemi possono reagire alle perturbazioni esterne. Se essere robusto (o resiliente) significa non soccombere nelle avversità, essere antifragili significa trovare beneficio in condizioni di variabilità e incertezza elevate.