Luigi Mandarino

Luigi Mandarino

Luigi Mandarino ha cominciato ad appassionarsi ai computer con il glorioso ZX Spectrum 48k: una bomba, per l‘epoca :-) Dopo gli studi di ingegneria, si è dedicato per diversi anni allo sviluppo di applicazioni Java, specie per la piattaforma Enterprise. Successivamente, ha svolto il ruolo di architetto dei sistemi interessandosi particolarmente alle architetture di integrazione. Attualmente, svolge consulenze a svariate aziende in particolare nel settore bancario, assicurativo e finanziario, principalmente su temi inerenti le architetture Java EE e le dinamiche di processo secondo un approccio Lean/Agile.

Articoli pubblicati da Luigi Mandarino:

n 223 dicembre 2016

Le cose cambiano…

L’evoluzione di Agile per l’organizzazione aziendale

Come ogni fenomeno umano, anche Agile è soggetto ai processi dell’evoluzione. Partendo da una riflessione su come si sono evolute alcune tecnologie, passiamo a dare un rapido sguardo a come si sta evolvendo Agile e a come sia fondamentale adottarlo in modo olistico in tutta l’organizzazione aziendale.

n 216 aprile 2016

Sviluppo rapido del software

IV parte: Codebase e Continuous Integration

Può la nostra scelta delle strategie di gestione della codebase mettere a rischio la Continuous Integration? Sì, ed è quello che facciamo, magari inconsapevolmente, adottando certi processi e utilizzando determinati strumenti, peraltro ottimi. Vediamo cosa può compromettere la CI per evitare scelte avventate.

n 214 febbraio 2016

Neo4j, “il” database a grafo

II parte: Funzionalità e uso di Neo4j

Continuiamo a esaminare alcune caratteristiche di Neo4j, per completare la nostra rapida panoramica a questo database a grafo. Nel corso dell’articolo, non mancheremo di accennare a come configurare il database per un utilizzo reale.

n 213 gennaio 2016

Neo4j, “il” database a grafo

I parte: DB non relazionali e modello a grafo

In questo e in un prossimo articolo presentiamo alcune informazioni e qualche riflessione relativa a un database non relazionale, ormai conosciuto e diffuso, come Neo4j. Oltre a cercare di capire le caratteristiche fondamentali del prodotto, ne ipotizzeremo alcuni utilizzi in scenari reali.

n 210 ottobre 2015

Lavorare stanca

Perché lavorare di più non significa necessariamente essere produttivi

Tra il serio e il faceto, affrontiamo in questo articolo un tema spinoso e attuale: come possiamo favorire la produttività di un team? Spingersi ai limiti, che sia fatto per una scelta interna o per pressioni esterne, è il modo più corretto per ottenere migliori risultati?