Michele Sciabarrà

Michele Sciabarrà, CTO della Sciabarra srl (ma vah!) si occupa di Java da... molto tempo. Per esempio nel 1996 ha scritto il primo articolo su Java, sulla storica rivista Computer Programming, e ha partecipato alla prima conferenza italiana su Java, presentando alcune delle sue applicazioni, tra le prime in Italia realizzate in Java. Strada facendo ha inoltre scritto un paio di libri, è andato a lavorare a Londra dove è stato anche dipendente di Fatwire Software. Dopo mille peripezie si occupa attualmente (che strano) di Fatwire... ops Oracle WebCenter Site e scrive sul suo sito http://www.sciabarra.com/ uno dei più apprezzati blog sull

Articoli pubblicati da Michele Sciabarrà:

n 275 settembre 2021

“Dockerizziamo” OpenWhisk

II parte: Dockerfile

Apache OpenWhisk è un sistema Serverless molto flessibile, sviluppato come progetto open source alla Apache Software Foundation. Abbiamo già visto il mese scorso come si compila la versione standalone in locale. In questo articolo impariamo a impacchettarlo in una immagine Docker scrivendo un apposito Dockerfile.

n 274 luglio 2021

“Dockerizziamo” OpenWhisk

I parte: Compilazione

Apache OpenWhisk è un sistema molto flessibile, in grado di eseguire funzioni (fx) in risposta a eventi. Può essere utilizzato in Kubernetes come sistema distribuito. In questa serie ne vedremo alcuni aspetti, a partire dal suo uso con Docker.

n 170 febbraio 2012

WebCenter Sites: Web Experience Management secondo Oracle

VI parte: Una panoramica su prodotti 'simili'

L'ultimo articolo della serie su WebCenter Sites prende in esame una serie di altri prodotti che potrebbero essere definiti genericamente CMS/portal descrivendone brevemente le caratteristiche e l'ambito d'uso preferibile. Come vedremo, anche se auno sguardo veloce tutto sembra uguale, in realtà le differenze ci sono, e sono significative.

n 169 gennaio 2012

WebCenter Sites: Web Experience Management secondo Oracle

V parte: Il rendering del content model

Nei precedenti articoli si è visto come modellare I contenuti, in astratto, secondo un preciso content model. Una volta che il modello dei contenuti sia stato definito, è ora possibile passare al rendering del content model e vedere un po' di codice.

n 168 dicembre 2011

WebCenter Sites: Web Experience Management secondo Oracle

IV parte: Il rendering di un modello di contenuti

In questo quarto articolo della serie, affrontiamo un aspetto cruciale per qualsiasi sistema di gestione delle informazioni: quello della trasformazione e della visualizzazione dei contenuti. Vedremo come si effettua il rendering del nostro modello di contenuti e quali sono le interessanti possibilità messe a disposizione da WebCenter Sites.