Patrizia De Cillis

Patrizia De Cillis

Laureata in Lettere Classiche all’Università degli Studi di Bari, specializzata come Bibliotecaria presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari (La Sapienza di Roma), ha vinto contratti e assegni di ricerca come documentalista presso biblioteche e centri di documentazione di istituti ed enti di ricerca (CNR – ITC di Roma, Università degli Studi di Bari, IRCCS Istituto Oncologico di Bari, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di Roma), occupandosi di gestione informatizzata del patrimonio documentale, organizzazione e comunicazione delle informazioni e documentazioni scientifiche in ambiente digitale, esperienze in cui ha approfondito lo studio di Open Access e Repositories. Dal 2003 ha lavorato presso la Biblioteca Scientifica del Centro Ricerche di Monte Porzio Catone (RM) dell’ISPESL e, dal 2010, presso il Settore Ricerca INAIL, dedicandosi al progetto di ricerca per la creazione di un Institution Repository di pubblicazioni scientifiche dell’Istituto. Dal 2017 — come Ricercatrice a tempo indeterminato in INAIL — lavora presso la Direzione Regionale INAIL Puglia, Unità Operativa Territoriale (UOT) di Bari. Attualmente la sua linea di ricerca ha l’obiettivo di creare un Technical Repository di documentazione tecnico-scientifica dell’Istituto, in riferimento alle tematiche della salute e della sicurezza del lavoro.

Articoli pubblicati da Patrizia De Cillis:

n 270 marzo 2021

Il Technical Repository INAIL

II parte: Iteration 0 e gli elementi del progetto

In questa seconda parte, concludiamo il nostro racconto sulla realizzazione del Technical Repository INAIL parlando dei benefici ottenuti dall’applicazione dei principi agili nello sviluppo del software.

n 269 febbraio 2021

Il Technical Repository INAIL

I parte: I principi Agili applicati allo sviluppo software del repository

n questo e nel successivo articolo verrà presa in esame l’attività che sta portando allo sviluppo di un repository tecnico per INAIL. Alla base di questo technical repository, stanno concetti quali l’Open Access, modelli di archivi aperti e i valori enunciati nel Manifesto per lo sviluppo agile di software.